E’ stimolante e apprezzabile il richiamo del nuovo presidente Landi, alla necessità di “ricostruire” cultura, pensiero, nel nostro territorio reggiano -commenta la segr. gen della Cisl di Reggio Emilia Margherita Salvioli Mariani il giorno dopo l’assemblea della Confindustria reggiana- . Non può esserci, la Cisl ne è convinta, sviluppo economico “intelligente” e “sostenibile” se alle spalle non vi è un terreno culturale che favorisca idee nuove, di ampio respiro, mirate non solo alla costruzione di un nuovo modello di impresa, ma, soprattutto, ad un nuovo modello di sviluppo che tenga insieme l’aspetto sociale ed economico del nostro territorio”.
“Per riprendere la metafora del volo dell’elefantino Dumbo , utilizzata nell’assemblea -continua Margherita Salvioli Mariani- per riuscire a “volare” è necessario avere sempre davanti il timone, per Dumbo rappresentato dalla piuma: diversamente si rischia di precipitare nel vuoto (come poi è successo a Dumbo)…e per la Cisl quel timone è la persona, che nella sua complessità deve essere sempre il fine di ogni intervento, anche di quelli riferiti ai nuovi indirizzi del mercato del lavoro, e non invece lo strumento, come è capitato nel passato”.
E rispetto all’invito della Marcegaglia di lavorare insieme per il bene comune – conclude la segretaria della Cisl - la Cisl non si è mai tirata indietro di fronte al confronto leale e costruttivo e si è sempre assunta le proprie responsabilità, a Reggio come a Pomigliano. E confermiamo questa disponibilità anche a Landi, con la consapevolezza che nella costruzione di un modello nuovo di società sia necessario mettere insieme il sapere e le visioni di tutti, anche se proveniente da portatori di interessi diversi.