CISL Reggio Emilia

DA CISL E FNP CISL A COMMENTO DI FINANZIARIA E DATI ISTAT: da Reggio l’allarme. Pensionati al limite dell’autosufficienza economica
Data: Monday, 28 June @ 15:12:00
Argomento FNP


Il 72% dei pensionati vive con meno di 1000 euro al mese e il 46% con meno di 500. Margherita Salvioli Mariani: “Troppi”. Loris Cavalletti: “Si taglino pensioni d’oro e redditi sopra i 100 mila euro a favore dei pensionati”. Preoccupazione per il taglio dei servizi


REGGIO EMILIA (15 giugno 2010) – “Troppi pensionati reggiani sono al limite dell’autosufficienza economica. Il necessario rigore per la quadra dei conti pubblici ci porta a far sentire comunque la nostra proposta - parole di Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale della Cisl di Reggio Emilia, che interviene all’indomani stati generali del sindacato a confronto sui temi della crisi e della legge finanziaria, ma anche alla luce della diffusione del rapporto, Inps e Istat, sui trattamenti pensionistici e beneficiari nel 2008. “Il nostro osservatorio e i nostri sportelli – prosegue la sindacalista – confermano quanto avviene sul territorio nazionale”. Secondo Inps e Istat, infatti, ben il 71,9% delle pensioni nel 2008 non ha superato i 1.000 euro mensili. Addirittura il 45,9% delle pensioni ha importi mensili inferiori a 500 euro e il 26% ha importi mensili compresi tra 500 e mille euro. “Anche a Reggio Emilia sale l’età media dei beneficiari di trattamenti pensionistici” – prosegue la Salvioli, confermando il dato Istat precisa che a fine 2008 il 69,9% dei beneficiari dei trattamenti pensionistici ha più di 64 anni, mentre il 26,6% ha un'età' compresa tra i 40 e i 64 anni e il 3,7% ha meno di 40 anni. “Disparità di genere anche nella distribuzione dei redditi pensionistici”, rileva la Salvioli Mariani, se è vero che l’importo medio del trattamento pensionistico percepito dalle donne è di 11.906 euro all’anno contro i 17.137 euro degli uomini). Se si rapporta il numero dei pensionati agli occupati, si rilevano in Italia 70 pensionati ogni 100 occupati. Il carico relativo è maggiore nel Mezzogiorno (79 ogni 100) mentre presenta il valore più contenuto nelle regioni settentrionali, (65 ogni 100). “Leggendo questi dati in relazione alla manovra economica predisposta dal Governo – interviene Loris Cavalletti, segretario della Federazione nazionali pensionati Cisl di Reggio Emilia - non possiamo che richiedere, alla discussione Parlamentare, un’attenzione maggiore ai pensionati”. “La manovra – spiega Cavalletti - non solo non deve incidere sui pensionati ma deve avere un segno di equità e di difesa dello stato sociale. I pensionati non possono sopportare tagli ai servizi, alle prestazioni sociali derivanti dalla riduzione dei trasferimenti di fondi a Regioni ed enti locali”. Come reperire però risorse per il rigore dei conti pubblici? Ecco la proposta della Fnp Cisl di Reggio Emilia: “prevedere, nella manovra un prelievo fiscale sui grandi capitali sulle pensioni d’oro e su tutti gli stipendi oltre i 100.000 euro per finanziare il fondo per la non autosufficienza e della famiglia. Inoltre occorre recuperare dalla lotta all’evasione fiscale risorse per ridurre la pressione fiscale sulle pensioni medio basse già a partire dal 2011”. “L’importante novità contenuta nella Manovra governativa sulla lotta all’evasione fiscale rischia di essere resa inefficace dal permanere di differenze salariali e pensionistiche ingiustificate, soprattutto in fase di forte crisi economica e di recessione. Noi pensionati ribadiamo che pagare le tasse è un fatto di civiltà e, in fondo, uno dei pochi modi per ridistribuire equamente la ricchezza attraverso i servizi; al tempo stesso chiediamo di smascherare chi nasconde i grandi patrimoni e di finire con lo scandalo dei nulla tenenti con barche e fuori strada”.



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